il territorio
TRADIZIONE CULTURALE E COLTURALE MILLENARIA
È nello splendido scenario di Valtellina,
terra a ridosso delle Alpi Retiche nota per i suoi
paesaggi mozzafiato, per le sue superbe montagne
e per i suoi grandi vini, che nasce
TENUTA SCERSCÉ.
L’eminente architettura dei terrazzamenti coltivati a vite lungo i ripidi e sinuosi pendii della vallata, offre alla vista ed al cuore la bellezza e la cura del duro lavoro dell’uomo. Negli anni, sottraendo pendenze alla montagna e disgregando la roccia, l’uomo ha creato fazzoletti di terreno fertile, sostenuti da chilometri e chilometri di muretti in pietra. Un’opera millenaria grandiosa, testimonianza unica di una tradizione culturale e colturale ancora viva. Le rocce affioranti, residuo di un lavoro millenario del ghiacciaio che ricopriva la valle, accumulano calore e lo cedono per tutto l’anno, come delle vere e proprie riserve che mitigano le giornate più fredde e aiutano il Nebbiolo a svilupparsi.
Nei vigneti di proprietà le piante sono rigorosamente a rittochino secondo tradizione, ed i terrazzi comunicano tra loro con scale in pietra. Siamo ad un’altitudine che ci permette di vedere vette alpine e ghiacciai, montagne con peculiarità naturalistiche e nel contempo l’agricoltura valliva, meleti, campi coltivati fino a mezza costa, il tutto come un perfetto mosaico colorato che muta nelle forme e nei colori secondo le stagioni. Guardando verso la valle scorgiamo evidentissima la curva del fiume Adda immersa nei campi. Il vigneto è circondato da boschi di castagno e piccole radure curate che completano la cornice produttiva dell’azienda.

La natura qui è padrona su tutto: si vedono cinciallegre, pettirossi in inverno, merli e cesene, tutti animali che indicano il benessere naturale dell’ambiente in cui sostiamo.
Il vitigno dal quale otteniamo i nostri vini è il Nebbiolo, qui denominato “Chiavennasca”.

>>> il vitigno
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